Da crisalide a farfalla

di Scriboni Paolo

 
In un contesto a dir poco complicato in seno alle Istituzioni europee nasce questo testo, apparentemente di denuncia ma che vorrei fosse interpretato e inserito nella sfera della speranza. Una speranza oggettiva, che riesca la classe dirigente preposta ed eletta dai cittadini a far sì che questo nostro “Vecchio Continente” ridiventi centrale e funzionale al benessere dei propri abitanti. Con frontiere virtuali, pur se rappresentate ognuna dalla propria identità nazionale senza cadere, come ultimamente sempre più spesso sta accadendo da rigurgiti sempre più nazionalistici e sempre più assenti a quei doveri morali, non solo economici per carità, che doverosamente dovremmo abbinare all’intelletto umano. Una storia semplice, interpretata dalla generazione che verrà, per questo frutto di quella speranza che ha assoluto bisogno di diventare convinzione.
 

 

Lascia un commento: