Acquista € 12.00
 

Dove brucia il mio cuore

POESIE
 
di Ancis Stefano

 
“Dove brucia il mio cuore” è il titolo che ho dato a questa raccolta di cinquanta poesie inedite (di cui una in inglese), presentate in ordine alfabetico. I temi trattati sono vari ma ogni componimento nasce da un sentimento, un pensiero, una persona, un fatto, un luogo o una memoria che hanno saputo suscitare in me un’emozione, che volevo non venisse dimenticata e a cui sentivo il bisogno di dare forma. Ogni poesia è voglia di esprimere a parole, nel modo più vero possibile, ciò che nei primi ventisei anni di vita mi ha colpito, tutto ciò per cui appunto il mio cuore ha bruciato. Lo stimolo principale alla stesura di questa raccolta è il ricordo di mio fratello Michele, a cui dedico l’intero componimento. A lui sono rivolte alcune poesie e la sua memoria è la forza che mi ha spinto a buttare fuori le mie emozioni in questo modo. Le liriche sono riflessioni personali sulla vita e in ognuna di esse vado a sviscerare i lati dell’animo umano, tra paure, tormenti e inquietudini, ma anche gioia, coraggio e bellezza di vivere, aspetti che insieme rispecchiano il mio modo di essere. Inoltre affronto temi come amore, amicizia, infanzia, famiglia e società, soprattutto quando rivolgo il mio pensiero agli ultimi e a chi spesso viene giudicato o messo in disparte. Tra i temi anche quello del viaggio, infatti alcune delle poesie sono nate quando ero lontano da casa; a questo si uniscono infine altri due motivi ricorrenti che sono natura e Dio. In “Dove brucia il mio cuore” ho mostrato la parte di me più vera, quella forse più fragile ma anche più forte, la sorgente di tutto ciò in cui credo: le emozioni e i sentimenti.
 

26-05-2020

Leggere è sempre mettersi in cammino; a tratti sfiancati dalla durezza del percorso e sgomenti dinanzi a un Dio ‘che fa orecchie da mercante’ (come nella struggente Tempo fa), a tratti riconciliati e ristorati. Ogni luogo attraversato dai versi del giovane poeta Stefano Ancis è segnato dal cuore che brucia, ora di dolore e nostalgia ora di riconoscenza e passione, comunque sempre aderente alla vita, all’amore e alla speranza. Una bella e intensa esperienza di lettura da consigliare.

Angela

26-05-2020

Mentre leggevo, tra le profondità delle pagine di “Dove Brucia il mio cuore” di Stefano Ancis, mi sono sentito trasportato su un’onda che leggera si appoggia gentilmente sullo scoglio. Accompagnato dallo sciabordio della risacca, ho riflettuto a lungo sulle parole struggenti e sul tempo che passa e troppo spesso ci sfugge. L’autore è riuscito a toccare le corde del cuore, lì, proprio dove brucia, dove ci si interroga dinnanzi ad un dolore improvviso, davanti alla sofferenza, ad un lutto, troppo spesso senza trovare risposte. “Se le mani sono i sensi dell’anima” - come scriveva Alda Merini - Ancis,, con la sua penna leggiadra, ha saputo portarci lontano riuscendo a farci riflettere. È un libro che si fa leggere facilmente, si fa amare fin dalle prime battute, l’armonia poetica scorre piacevolmente richiamandoci ad una profonda riflessione esistenziale, e al prezioso e misterioso dono della vita. Consiglio vivamente la lettura personale: da psicologo e insegnante lo proporrò come spunto per una riflessione introspettiva. Bravo Stefano! Ora attendiamo un secondo capolavoro.

Dr Danilo Littarru

13-05-2020

Un viaggio introspettivo, non solo dell'autore ma anche di chi legge le sue poesie.  Stefano si mette a nudo affrontando le sue sofferenze, fragilità e paure ma allo stesso tempo dá voce alla voglia e al coraggio di ricominciare, di vivere!  Con questa raccolta mostra forza interiore, grande sensibilità e amore verso sé, verso la famiglia, gli amici, ma non solo... anche verso l'altro, verso chi è invisibile agli occhi della società.  Lettura che fa riflettere, che emoziona, storie e vissuti nei quali spesso ci si ritrova.  La consiglio! 

Roberta

30-12-2019

Sensibile e profonda, la poesia del giovane Stefano Ancis racchiude in sé un caleidoscopio di emozioni dolorose, ma mai opprimenti. Il suo è un mondo prevalentemente familiare e fatto di amici che ruotano in un profondo girotondo di ricordi sfumati ma densi d'affetto ed amore. "Michele" è sicuramente quella che ti abbraccia con maggior vigore, ti commuove ed accompagna in questo lungo viaggio in cui Stefano sembra prenderti per mano, ragazzo d'altri tempi, che ti aspetta in un porto non sempre sicuro.

Maria Rosaria De Santis 

13-12-2019

Mi ha colpito per la profondità e la bellezza del suo contenuto. Per questo ho deciso di regalerne qualche copia in questo Natale.

Simone Campus.