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Liber Quinque Librorum

I LIBRO DEI DEFUNTI - PARROCCHIA SAN GIULIANO - VILLANOVA TULO
 
di Floris Maria Bonaria

 
Il presente lavoro, che ha per oggetto lo studio del primo registro parrocchiale di Villanova Tulo (1599-1643), colmando alcuni vuoti lasciati dalle fonti civili, si pone come obiettivo la ricostruzione, sia pure parziale, della comunità villanovese nel ‘600. Detto lavoro, peraltro, rientra in uno studio di più ampio respiro, che risulta strutturato come segue: 1) Studio del più antico registro, comprendente atti datati dal 1599 al 1643; 2) Studio del Libro dei Defunti, compreso nel secondo registro parrocchiale; gli atti in questione vanno dal 1643 al 1675; 3) Studio del terzo e quarto Libro dei Defunti, compresi nei corrispondenti registri della parrocchia, con atti dal 1675 al 1714. ... È importante sottolineare che le fonti civili si interessano soprattutto ai rapporti intercorrenti fra le comunità delle ville e le autorità del tempo, oppure, come nel caso degli atti giudiziari, ai problemi di giustizia in capo ai vassalli; i registri parrocchiali, invece, mettono in luce la quotidianità delle persone, offrendo uno spaccato abbastanza realistico di una umanità, per lo più sofferente, che si arrabattava per vivere in tempi assolutamente difficili. ... Erano davvero poche le persone che sfuggivano ad una vita molto pesante. Infatti, stando alle testimonianze dei sacerdoti del tempo, nel ‘600 la piccola comunità di Villanova Tulo complessivamente era povera, ma, nella sua modestia, disomogenea, cosicché ad una esigua minoranza di benestanti, possessori di terre, di bestie e di mezzi di produzione, si contrapponeva una moltitudine di indigenti che cercavano di campare lavorando per conto di terzi. Anche a tale riguardo sono di grande utilità gli atti della parrocchia, che documentano la presenza o meno di testamenti lasciati dai defunti e, per ciò stesso, le loro condizioni economiche: è evidente che coloro che morivano in condizioni di estrema indigenza non avevano alcuna possibilità di lasciare delle disposizioni testamentarie. Fra gli ultimi della comunità vi erano quasi tutti i forestieri dimoranti a Villanova Tulo. (estratto dall’introduzione)