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Frammenti d'infinito


 
di Adriana Seren Bernardone

 

Quella di Adriana è poesia d’amore, poesia di frammenti lirici e talvolta prosaici, nei contenuti e nelle forme, che tendono tuttavia a ricomporre un’immagine dell’«infinito», di un’unità persa eppure sempre vagheggiata e intravista, di un’infanzia ingenua e pura che ancora vive nella sua memoria o in quegli oggetti capaci di attivarne i ricordi. In questa raccolta, dove l’espressione dei sentimenti si lega spesso a immagini concrete e quotidiane, al paesaggio e alla natura, alla fisicità e all’anima dei corpi  si materializza nei frammenti fisici dei papier collé, pezzi rubati da preziosi ritagli di carta che arricchiscono i versi come monili. I mediatori visivi, la fotografia e il disegno sono gli strumenti del collage e permettono una diversa visione delle emozioni che Adriana esplora attraverso le sue liriche. Uno degli aspetti pregnanti di questa tecnica è il suo grande potere evocativo, reso tale dalla scelta dei materiali e dalla loro particolare collocazione. Così tale composizione diventa lo specchio in cui l’autrice ritrova i suoi versi e più intimamente se stessa.


 

21-06-2022

Leggere il libro di Adriana è come fare un viaggio in se stessi..difatti in molti passaggi ci si riconosce. Adriana da libero sfogo alle sensazioni dell'anima pienamente e perfettamente illustrate  dalla sua stessa mano che riesce a trasferire su carta con i suoi colori. Bello piacevole da leggere tutto d'un fiato oltre che gradevole da sfogliare per l'uso del supporto al top di gamma della cartiera fedrigoni la carta arena natural pura cellulosa certificata sfc, la quale si presta ottimamente per stampe di pregio ad alta definizione. Ringrazio Adriana per avermi omaggiato una copia di "Frammenti d'infinito" che senz'altro rileggerò più volte.
Maurilio Testa

27-12-2021

Il libro di Adriana è un’ intensa e attenta riflessione su se stessa, sulle proprie esperienze, sulle proprie emozioni… Le immagini concretizzano i contenuti dei suoi pensieri e rendono visibili al lettore le sue sensazioni. Allo stesso tempo, però, disegnano una scia sfumata e quasi impercettibile che trasporta chi legge dentro se stesso. Riflettendo sui momenti della propria esistenza, ci si riconoscerà sicuramente in molti episodi descritti. Adriana lancia un sasso nel velo d’acqua dell’infinito, che genera, cresce, avvolge ognuno di noi e nel quale, volontariamente o no, ci perdiamo, con desiderio e nostalgia. É un invito a riflettere su se stessi: chi lo accoglie, si troverà a condividere emozioni, esperienze, percezioni proprie di tutti perché siamo umani... 
Mariella Roncaglione

18-11-2021

Il libro è una raccolta di poesie, oserei definire ermetiche e, come tali, dense di significato. I molteplici nessi metaforici con la natura e il cosmo esplicitano molto bene gli stati d’animo e nei versi traspaiono aspetti introspettivi ed autobiografici di Adriana. I collage di immagini che affiancano ogni lirica rendono la raccolta unica nel suo genere e da questo connubio emerge la personalità eclettica e l’estro artistico dell’autrice. Il libro è coinvolgente, di piacevole lettura, tanto da essere letto “tutto d’un fiato” in cui ogni lettore può riconoscere e rivivere emozioni vissute e talvolta sopite nel profondo del proprio animo.
Livia Formento

28-09-2021

La Poesia mi ha totalmente rapita e accompagnata dagli spazi immensi della natura e dell’universo ai piccoli anfratti dell’anima e della mente. Ci si riconosce in quelle parole: lievi ed essenziali nella forma, pesanti e ricche nel significato. Un susseguirsi di scoperte che pungono la sensibilità, danno ragione della felicità e dei nodi del cuore, accendono un sorriso, una malinconia, un’emozione ed altro ancora… Le immagini, di originale e sorprendente bellezza e raffinatezza, completano e totalizzano il godimento. Meraviglioso "Frammenti d’infinito".
Paola Neato

22-09-2021

Ho letto tutto, ho riletto. Ho osservato attentamente i collages con i tuoi occhi ingenui puntati su di me. Anche nelle poesie ci sei tu, un ritorno al sè, alla propria interiorità. Una domanda sul senso, sull’impotenza di fronte al creato, alla vita. La poesia di Adriana è un esercizio su di sè, un ‘ interrogazione alla rincorsa, al raggiungere, al ritorno e al non voltarsi indietro. Una confessione, un pentimento, un andare via, un fermarsi e voler trattenere. Chiudere gli occhi e sospirare; placare il desiderio, rincorrere il sogno è svelarne i segreti. Lasciarsi andare al pensiero romantico, all’abbandono totale con  la certezza dell’assoluta follia del perdere se stessi, nel sogno di un bene senza fine. La Poesia, messaggio in bottiglia, per non far perdere le tracce, per confermare l’esistenza, per indicare un moto d’animo. Un urlo d’amore al mondo.  
Assunta Ronco

21-09-2021

Il libro di Adriana è bello, delicato e molto intenso. È bello da vedere, da toccare e trattenere tra le mani. Le immagini, ottenute dall’accostamento di ritagli arricchiti da tratti grafici, a volte appena accennati, evocano bellezza e tranquillità. Alcune ci trasportano in paesaggi lontani o richiamano alla memoria momenti che non esistono più, facendo riemergere i ricordi del nostro passato. Altre ci congiungono al presente, alle nostre emozioni più intime e a quanto ancora ci sfugge. È un libro dalle immagini e dai colori delicati e, allo stesso tempo, brillanti. Così come delicate e intense sono le poesie, a volte molto brevi ma estremamente espressive. Poesie in cui l’autrice esprime il proprio vissuto, le proprie emozioni, sogni, desideri e timori. Poesie, però, che si rivelano “universali” poiché in esse il lettore si immedesima e riconosce sé stesso. Questo accostamento profondo e speciale di disegni e poesie mi ha emozionata molto, soprattutto nella prima parte del libro. Scrutando le pagine, parole e colori, ho la vivida sensazione che Adriana abbia saputo intuire e raggiungere alcuni dei miei pensieri e sentimenti più profondi.  
Loredana Giolitto

20-09-2021

Tutte le volte che mi imbatto nei versi di Adriana riesco a toccare il suo sentire e la sua anima immensa. È successo anche questa volta leggendo e contemplando (si, proprio contemplando) ogni pagina di questo bellissimo libro di poesie. La bellezza e la grandiosità delle composizioni di Adriana Seren Bernardone sta nella sua abilità di trasdurre il legame, senza inizio e senza fine, tra il proprio se e ciò’ che ci circonda, in una esplosione di emozioni e di percezioni che costantemente si rincorrono l’un l’altra e che io sento subito mie. Leggo e mi riconosco, mi riconosco nella leggerezza e, non di meno, nella profondità dei suoi brevi frammenti, nelle parole sapientemente incastonate in queste preziose composizioni. Leggo e ascolto, tra le parole, negli spazi pieni di significato,  le profondità oceaniche dell’anima, l’odore acre della terra d’autunno, la brezza del vento primaverile, lo scroscio del temporale estivo. E l’amore.. l’amore! E, tutto questo, arricchito di preziosi collage a rendere ogni composizione un gioiello. Non si tratta di un mero arricchimento di colore che accompagna ogni poesia ma di opera stessa. Il collage, le immagini in esso contenute, i colori stessi, sono essi stessi poesia e la composizione non può quasi prescindere da essi. Infine, questo libro è bello anche al tatto. La bellissima carta utilizzata per la stampa profuma di fiori e, al tatto, ricorda la pelle delle pesche profumate d’estate. Adriana ci ha fatto un bellissimo dono con questo suo FRAMMENTI D'INFINITO, pubblicato da SUSIL Edizioni.  
Cinzia Fontana 

17-09-2021

Ho avuto il piacere di poter leggere in anteprima la nuova raccolta di poesie della scrittrice e artista Adriana Seren Bernardone, FRAMMENTI D'INFINITO, pubblicata da SUSIL Edizioni. Un titolo che rappresenta alla perfezione l'insieme dell'opera, costituita da brevi quanto emozionanti e sentiti componimenti, che mettono in scena memorie, sensazioni, ricordi, scorci di vita. Tasselli unici che, unendosi, formano una sorta di percorso dell'anima, i cui versi fanno vibrare di energia e di dolce amara saudade le corde più intime della sensibilità umana. Tutto questo è racchiuso nelle parole precise di Adriana, in un mescolio di tenere malinconie, di piccole crepe, di ramificate fratture che, messe insieme, sembrano volersi curare a vicenda, curando quindi anche chi legge col cuore e sa ascoltare, per donare un anelito di speranza e forse anche di gioia, ma soprattutto di serenità, al nostro vivere quotidiano che, oggi come oggi, sembra sempre più straordinariamente complesso e difficile da equilibrare. Le poesie sono accompagnate, anzi, oserei dire che sono indissolubilmente legate ad altrettanti collage, frammenti d'arte che rappresentano visivamente i concetti espressi dall'autrice, qui in veste anche di artista, insieme al compagno Eraldo Gaj. Frammenti di infinito in parole e opere, quindi, dal profumo delicato di pesche e petali di rosa, grazie anche al particolare tipo di carta pregiata Fedrigoni, che offre un'esperienza tattile e olfattiva unica nello sfogliare il libro. Un libro dell'anima che fa bene all'anima.
Andrea Cavaletto