Sacco Benedetto


 
Nato, è cresciuto e fortunatamente è ancora fra noi comuni mortali. Non sappiamo bene dove collocarlo Geograficamente. Possiamo dire che la sua prima infanzia la passa in un piccolo e ridente borgo laziale chiamato Civita Castellana, poi un Uragano non identificato chiamato Adolescenza lo porta a Viterbo, finendo poi nella Capitale, non per affiancare il pupone sull’ala destra ma all’Università Cattolica del Sacro Cuore, nella quale, per volere divino, ottiene la Laurea in Infermieristica, prima di trasferirsi all’estero. È cresciuto a pane e teatro, recitando con varie compagnie della Provincia di Viterbo, ha portato buonumore tra gli spettatori e Discordia nelle compagnie di teatro. Pare che improvvisasse così tante battute che nessun attore avesse il coraggio di recitare affianco a lui. Viaggia molto, dall’isola di Guernsey fino a Londra, portando la sua musica, la sua poesia e la sua comicità in giro per pub e locali, esibendosi con il BBPC (British Bilingual Poetry Collective) e in alcune Stand Up Comedy Londinesi suscitando un successo a dir poco esilarante. Dal 2019 ha intrapreso la sporadica di Slammer poetico, esibendosi per l’Italia con le sue poesie. Dall’inizio della pandemia, con il suo amico di sempre Emanuele Ramundo, ha iniziato l’avventura di Poesia Virale: hanno diffuso la poesia, l’arte, la musica e un po’ di comicità. Ancora fanno Eco, sotto il nome di Poesia Virale, le loro performance su Canali You Tube e piattaforme Social. Grazie alle dirette Facebook hanno continuato a far conoscere la propria arte e a promuovere artisti provenienti da varie parti d’Italia e d’Europa. Venti è la sua prima raccolta di Poesie e Racconti.